Brodetto recanatese per Amelie




22 ottobre 2014

Ciao a tutti, sono oberata :( troppe cose da fare e una stanchezza atavica! Ma siccome tutte queste cose le faccio per la mia casa, alla fine sono contenta. Come diceva la mia nonna, ho voluto la bicicletta e ora pedalo!!!

Intanto oggi posto una bella ricetta di pesce per la mia cara AMELIE e il suo contest






BRODETTO RECANATESE

1 kg di pesce misto (gamberi, totani, salmone)
1 bustina di zafferano
Marsala secco
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
olio, sale
brodo di pesce q.b.

Rosolate la cipolla affettata con un velo d'olio, unite l'aglio tritato e i totani, interi se sono piccoli o ad anelli se sono grandi. Bagnate con il brodo e il Marsala e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete poi il salmone a dadi e ancora brodo nel quale avrete sciolto lo zafferano. Per ultimi unite i gamberi. Ci vorranno in tutto 20 minuti di cottura. Regolate il sale alla fine. 





Naturalmente potete usare il pesce che preferite. Con gamberi e salmone è veramente una sciccheria ;) La ricetta è un'ispirazione di Sale & Pepe. Amelie, spero che vada bene lo stesso!

Buona serata, bacissimi! 

Torta alla zucca salata e due dolci alle castagne: W il recipetionist!







21 ottobre 2014

Ciao amici, qui il tempo corre veloce e sta per arrivare al termine il contest di FLAVIA




Perciò eccomi a pubblicare quello che ho copiato dalla recipe-tionist di questo mese, FRANCESCA: fra le tante belle ricette del suo blog ne ho pescate tre che posto qui sotto, tutte stasera :)

La prima è stata riprodotta quasi fedelmente, tranne per il fatto che io ho preparato un'unica torta grande e ho usato il cipollotto fresco, anziché il porro. QUI trovate la ricetta originale e sotto c'è la mia interpretazione. 




Mini tartes salate integrali con crema di zucca speziata e cipollotti
 
per la base
80 g farina 0
80 g farina integrale
30 g di olio evo
acqua frizzante fredda q.b.
sale e pepe

per il ripieno
200 g di zucca a cubetti
2 patate medio-piccole
2 cipollotti
50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
50 g di panna acida
un pizzico di curcuma
un pizzico di curry
sale e pepe
olio evo q.b.

Amalgamate le farine con un pizzico di sale e il pepe. Aggiungete l'olio e iniziate ad impastare, aggiungendo man mano l'acqua frizzante fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lavoratelo qualche minuto poi fatelo riposare in frigorifero. Nel frattempo preparate il ripieno, scaldate un filo d'olio in un tegame, aggiungete la zucca e le patate a dadini, fate insaporire bene. Aggiungete il curry e la curcuma e aggiustate di sale e pepe. Coprite con acqua e lasciate cuocere mezz'ora, fino a che le verdure non siano morbide. passate al mixer, quindi unite il parmigiano tenendone da parte un cucchiaio abbondante, la panna acida e 1 cipollotto tagliato finemente. Frullate il tutto, ottenendo una crema abbastanza densa. Lasciate raffreddare. Foderate con l'impasto tirato con il matterello, una tortiera rivestita di carta forno. Riempite con la crema di zucca e cospargete con rondelle dell'altro cipollotto e il parmigiano tenuto da parte. Cuocete in forno a 180°C per circa 20-25 minuti. Sfornate e lasciate leggermente intiepidire. Se il porro scurisce troppo coprite con un foglio di alluminio verso metà cottura.





La seconda è molto autunnale e golosissima! Inoltre è una ricetta pensata per una delle sfide dell'MTC, quindi è proprio stato un onore copiarla. Anche qui una sostituzione, castagne al posto di zucca. La ricetta originale è QUI



Muffins alle castagne con streusel all'avena 

(per 12 muffins medi)
200 g farina 0
100 g farina integrale
100 gr di zucchero integrale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
un pizzico di noce moscata
150 g di castagne pulite, lessate e passate
1 mela golden
2 uova
2 cucchiai di miele
30 g di olio di semi di girasole
succo di 1/2 limone

per lo streusel
30 g burro morbido
30 g zucchero
30 g fiocchi d'avena
30 g farina 

In una grande ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi (i primi 8 della lista)  e tenete da parte. In un'altra ciotola sbattete le uova, unite la polpa delle castagne, la mela tagliata a dadini piccolissimi, il succo di limone, il miele e l'olio mescolando bene con una frusta. Pre-riscaldate il forno a 180°C e ungete una teglia da 12 muffins o usate i pirottini di carta. Preparate lo streusel mescolando tutti gli ingredienti con le dita, in modo che anche la farina sia unta dal burro e ben amalgamata al resto degli ingredienti. Unite il composto di castagne agli ingredienti secchi, mescolando brevemente solo per amalgamare il tutto (basteranno pochi giri di cucchiaio). Dividete il composto nei pirottini di carta e sbriciolate lo streusel sulla superficie. Cuocete 30 minuti a forno statico. Sfornate e dopo circa 5 minuti trasferite i muffins su una gratella e lasciate raffreddare completamente.





E infine, siccome mi sono avanzate delle castagne dai muffin, ho prodotto la terza copiatura. La ricetta originale è QUI. Le modifiche sono nella guarnizione, perché ho mescolato il caramello alla panna montata, realizzando una copertura molto golosa!




Budino di marroni con caramello di noci
 
per il budino
350 g di marroni
450 ml di latte intero
30 g di zucchero integrale
1 bacca di vaniglia
1 stecca di cannella

per il caramello e la guarnizione
50 g di zucchero integrale
20 ml di acqua
50 g di gherigli di noci
20 ml di panna fresca
2 cucchiai della crema di marroni precedentemente ottenuta
un pizzico di sale

per decorare
panna montata
gherigli di noce tritati

Incidete i marroni e lessateli per 30 minuti. Sbucciateli e togliete la pellicina quando sono ancora caldi. Incidete la bacca di vaniglia per la lunghezza ed estraete i semi. In una casseruola ri unite i marroni, il latte, lo zucchero, i semi e la bacca di vaniglia, la stecca di cannella e cuocete per circa mezz'ora fino a che i marroni saranno teneri. Togliete la bacca di vaniglia e la stecca di cannella e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Rimettete il rimanente composto sul fuoco e cuocete fino ad ottenere la giusta densità. Prelevate due cucchiai di crema di marroni che serviranno per il caramello. Dividete il composto nei bicchierini o nelle coppette e fate raffreddare. Poi conservate in frigo.
Nel frattempo preparate il caramello. In una padella antiaderente fate sciogliere lo zucchero nell'acqua. Fate caramellare a fiamma medio alta, prolungando la cottura per ottenere un gusto leggermente bruciacchiato, togliete dal fuoco e aggiungete un goccio d'acqua, che servirà per allentarlo. Rimettete il caramello sul fuoco e mescolando aggiungete la panna fresca poi la crema di marroni ed il sale. 
Mescolate il caramello alla panna montata, distribuite sui budini e completate con le noci tritate.

 


Grazie per aver avuto la pazienza di leggere fino a qui! Buona serata a presto :)

LIGHT & TASTY: cucina in verde!




20 ottobre 2014

Buongiorno a tutti, eccoci con l'appuntamento di LIGHT & TASTY, che come sapete fino a fine mese è colorato di verde, il primo dei cinque colori della salute che abbiamo scelto come filo conduttore della nostra rubrica. 




Ecco le nostre proposte di oggi

Cinzia: insalata di spinacino, noci e caprino 

Elena: crema di zucchine allo yogurt 

Eva: risotto con uva 

Tania: coste con patate in umido 

Yrma: farifrittata di ceci con zucchine


Qui da me c'è una torta salata, molto appetitosa!




TORTA DI SCAROLA VERZA E SPINACI

250 g di pasta brisée
1 verza piccola
500 g di spinaci
1 scarola
100 g di cipolla giarratana
100 g di yogurt intero
1 manciata di parmigiano
1 uovo
qualche rametto di maggiorana
sale, olio

Pulite verza, spinaci e scarola e tagliateli a listerelle; affettate sottilmente la cipolla quindi fate saltare tutto con qualche cucchiaio d'olio. Se necessario aggiungete un po' d'acqua e proseguite la cottura finché le verdure non saranno diventate morbide. Fate intiepidire, quindi unite a ricotta, parmigiano, uovo, maggiorana e mescolate bene. Regolate il sale. Stendete la pasta in una tortiera rivestita di carta forno e riempitela con il composto preparato. Fate cuocere a 180° per 30-35 minuti.





Buon proseguimento, ci risentiamo stasera :)
  

Kale moa e keke fa'i: siamo a Samoa!





18 ottobre 2014

Ciao a tutti, oggi il gruppo dell'ABBECEDARIO CULINARIO si è riunito a Bologna, ma io causa lavori nella nuova casa non sono potuta andare. Mi è dispiaciuto moltissimo e posso solo sperare che ci sia una prossima volta e che nulla mi impedisca di conoscere questi meravigliosi amici :)

Per salutare tutto il gruppo, al quale sono affezionatissima e con il quale è veramente un piacere collaborare, vi porto a SAMOA, dove ci aspetta MARTA, con le mie due ricette.




POLLO ALLA SAMOANA – KALE MOA

1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di curry
500 g di pollo in pezzi
2 tazze di latte di cocco
2 patate
1 carota
1 gamba di sedano
olio, sale
fecola

Affettate la cipolla e tritate l'aglio quindi fateli colorire nell'olio, poi unite lo zenzero a fettine e il curry. Fate cuocere un po' quindi aggiungete il pollo e quando sarà un po' rosolato, bagnate con il latte. Dopo qualche minuto aggiungete le patate a tocchetti, il sedano e la carota a fette e portate a cottura a fuoco dolce. Se il sughetto fosse lento, addensatelo verso fine cottura con un po' di fecola. Regolate il sale a fine cottura.






TORTA ALLE BANANE – KEKE FA'I

125 g di burro
175 g di zucchero
2 uova
2 banane molto mature
1 cucchiaino da tè di bicarbonato
2 cucchiai di latte
225 g di farina 00
½ bustina di lievito per dolci


Setacciate farina e zucchero, poi aggiungete il burro fuso e le uova intere. Schiacciate con una forchetta le banane fino a ridurle ad un composto cremoso omogeneo, quindi unitele al composto precedente. Sciogliete con attenzione il bicarbonato nel latte molto caldo (diventa effervescente), quindi aggiungetelo al composto con il lievito. Mescolate il composto molto bene, poi versatelo in una tortiera imburrata ed infarinata. Cuocete nel forno pre-riscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.





Ed ecco che posto meraviglioso sono le isole Samoa (foto del web)!




Prima di lasciarvi vi ricordo che se volete aiutare Genova, potete trovare QUI tutte le indicazioni utili per farlo.

Se invece vi va di conoscere altri blogger, potete partecipare al gioco di LINDA




E allora buona domenica, vi ricordo che lunedì c'è l'appuntamento in verde con LIGHT & TASTY, bacissimi :)
 

Cornish pasties e welsh rarebit: a spasso per il Regno Unito




17 ottobre 2014

Ciao a tutti, permettete che ve la presenti: quella fotografata è la mia nuova casa, mi rendo conto che appare bruttarella, ma le foto sono state fatte in una mattina in cui pioveva a più non posso, poco prima dell'alluvione. Adesso è diventata un rudere, perché è stato demolito tutto quello che doveva essere eliminato, vi farò vedere, domani andrò a fare qualche foto e se il tempo lo permetterà fotograferò anche il mare.... Ma stamattina l'ho vista, con il sole, e anche se sembrava che ci fosse scoppiata una bomba dentro, a me è sembrata bellissima, perché sta diventando mia, come la voglio, come l'ho pensata: la cucina adesso si affaccia sulla camera vicina e tutto diventerà un grande living, l'ingresso e il salotto saranno un tutt'uno aperti su un piccolo balcone e la camera da letto con le sue porte finestre mi consentirà di vedere il mare appena mi sveglierò al mattino :D

In attesa della ricostruzione, vi porto di nuovo nel Regno Unito con il bus di SERENA e ARIANNA sulla VIA DEI SAPORI!
 






   
CORNISH PASTIES 

220 g di farina
100 g di burro
1 patata grande
200 g di filetto di manzo tritato
1 cipolla
qualche rametto di prezzemolo
sale
1 tuorlo

Preparate la pasta mescolando la farina, il burro a tocchetti e 1 pizzico di sale. Mescolate bene in modo che farina e burro si amalgamino, quindi aggiungete circa 2 cucchiai d'acqua e lavorate fino ad avere un impasto sodo. Lasciate in frigo per circa mezz'ora. Intanto riunite in una ciotola la carne, la cipolla e il prezzemolo tritati, salate e amalgamate. Riprendete la pasta, stendetela e ricavatene dei cerchi. Riempite con l'impasto di carne, poi chiudete a mezzaluna e sigillate bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Disponete i fagottini sulla placca foderata di carta forno, spennellateli con il tuorlo e fate cuocere a 180° per circa 40 minuti.





Ripubblico anche un'altra ricetta che dalla Cornovaglia ci porta nel Galles!




WELSH RAREBIT  

230 g di formaggio
4 cucchiai di Tennent's scotch ale
15 g di burro
1 cucchiaio di Worchestershire sauce
pepe bianco
4 fette di pane bianco casereccio

Riunite in una casseruola il gruyère (o cheddar), tagliato a pezzettini, la birra, il burro, la Worchestershire sauce e una macinata di pepe. Fate fondere a fuoco moderato mescolando. Quando sarà amalgamato, distribuite sul pane e infornate qualche minuto.


Buona serata a presto!

L'ITALIA NEL PIATTO: il Rossese e le trippe accomodate




16 ottobre 2014

Buongiorno a tutti, permettetemi una divagazione prima di arrivare al secondo appuntamento mensile dell'ITALIA NEL PIATTO. 
Ieri mattina ho attraversato le zone alluvionate di Genova, dopo alcuni giorni dalla catastrofe, perché penso che se non vai ad aiutare, è meglio non andare, non c'è niente da curiosare e non si deve intralciare! E' veramente da lacrime agli occhi, il fango è arrivato in una zona di città molto più ampia dell'alluvione di tre anni fa e ho visto negozi sventrati e davvero mal ridotti. Ma ho anche visto uno straordinario desiderio di "normalità" e in via XX Settembre i negozi piccoli hanno già riaperto, ripulito le vetrine ed esposta merce nuova. Non so come sia dove la piena ha colpito più forte, ma non dubito, che interventi del governo o no, rialzeremo la testa, perché siamo durissimi, siamo marinai, siamo discendenti di un uomo che con tre gusci di noce ha solcato l'Atlantico e scoperto l'America! 

FORZA ZENA!


E ora torniamo alla rubrica. Siamo sempre in tema di vino, ma se la scorsa volta siamo andati in cucina, questa volta curiosiamo anche nelle cantine ;)




Ecco cosa abbiamo trovato per voi.


Valle d'Aosta: viticoltura in Valle d'Aosta

Lombardia: i vini DOC di San Colombano al Lambro 

Trentino-Alto Adige:  vellutata al vino Lagrein Kretzen

Friuli-Venezia Giulia: colli orientali del Friuli Picolit  DOCG

Emilia Romagna: sorbetto alla Malvasia DOC Colli Piacentini 

Toscana: pane, vino e zucchero

Marche:  vino di visciole e straccadenti

Abruzzo: il vino Pecorino d'Abruzzo

Molise: vini e cantine del Molise: la Tintilia

Lazio: anguilla alla marinara

Umbria: bocconcini di maiale con prugnole e Rubesco

Campania: Piedirosso Bio Igt V Campania 

Puglia:  macedonia di frutta al Moscato di Trani

Calabria: Greco di Bianco, il vino più antico d'Italia

Sicilia: gelatine allo zibibbo



Anche qui in Liguria parliamo di vino e pure se i vini liguri non sono famosi come quelli di altre regioni, tuttavia ne siamo fieri e coltiviamo con amore e sacrificio le uve in terrazze strappate ai versanti delle colline, sostenute da muretti a secco e affacciate sul mare da cui traggono un profumo particolare.
Il Rossese di Dolceacqua è il nostro rosso più famoso, prodotto nel ponente ligure, esattamente in val Nervia, in val Verbone ed in una porzione della Valle Roja. Ha ottenuto la DOC nel 1972. 

Ecco qualche sua caratteristica organolettica: è di colore rosso rubino, dal sapore sapido e fragrante. Il profumo è lieve, fruttato e floreale; l'aroma ha inoltre forti richiami mediterranei, di macchia (timo, rosmarino, pino, elicriso), di terra e di mare; se giustamente affinato si fa intenso e persistente, con sentori più complessi e articolati di rosa leggermente appassita, di frutti rossi, di spezie e altri profumi mediterranei che confermano lo strettissimo legame tra il mare e la terra. In bocca è poco tannico, di notevole ed elegante sapidità, con caratteristico fondo amarognolo. Nelle realizzazioni più semplici può avere struttura molto leggera, mentre le migliori selezioni esprimono medio volume e morbidezza in bocca unite a buona acidità e ad un tenore alcolico di livello. Particolarissima caratteristica è la sapidità estremamente accentuata che, unita alla buona acidità percepita, ne fanno un vino molto piacevole da bere (Wikipedia).

Si serve piuttosto fresco, ad una temperatura intorno ai 15 gradi; alcuni amano berlo, soprattutto se giovane, anche più fresco.

Accompagna bene i piatti di carne e se giovane anche il pesce, ed essendo poco tannico è uno dei rari vini che può accompagnare i carciofi. Ve lo offro con un piatto della nostra tradizione.




TRIPPE ACCOMODATE (trippe accomodae)

800 g di trippa mista già lessata
250 g di patate quarantine
200 g di fagioli bianchi di Spagna già lessati
1 cipolla piccola
1 carota
1 gambo di sedano
200 g di passata di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
olio, sale
brodo q.b.
parmigiano grattato

Pulite e tritate sedano, carota e cipolla e fateli rosolare in qualche cucchiaio d'olio, poi unite la trippa, fatela insaporire, quindi sfumate con il vino. Quando sarà evaporato, aggiungete la passata e le patate tagliate a dadi. Coprite e portate a cottura a fuoco basso, bagnando con il brodo se tendesse ad asciugare. Verso la fine unite anche i fagioli. Servite ben caldo con il parmigiano grattato.




Buon proseguimento, torno più tardi.

Il menù di Halloween




15 ottobre 2014

Ciao a tutti siamo arrivati al mercoledì della nostra rubrica dedicata ai menù e oggi parliamo di una festa che ormai è diventata comune anche da noi: Halloween!




Ecco qualche divertente suggerimento

L'antipasto è qui da me:  fiori di Maga Magò 

Il primo è da Elena:  risotto alla ragnatela 

Il dolce è da Linda:  muffin di Halloween

E Tania ci offre vasi di terra e vermi per Halloween ;)


FIORI DI MAGA MAGO'

400 g di polpa di zucca già pulita
1 cipollotto piccolo
150 g di taleggio
olio, sale
latte

Tagliate la polpa di zucca a fette di circa 5 mm di spessore e ricavatene dei fiori con un tagliabiscotti. Tagliate a dadini tutti gli avanzi e fateli saltare in padella con una cucchiaiata d'olio e il cipollotto affettato, finché saranno teneri, regolate il sale. Lessate i fiori di zucca in un misto di acqua e latte scolandoli al dente. Preparate dei fiori anche con il taleggio tagliato a fette sottili. Sovrapponete ai fiori di zucca, i fiori di taleggio, decorate con la zucca a dadini, fissate il tutto con degli stecchi e servite.






Buona festa a tutti, bacissimi!