Galettes Bretonnes, il ritorno di Ale e due nuove amiche




23 aprile 2014

Ciao amici, post n.2 della giornata, ma a volte non se ne può fare a meno!

Stamattina ho incontrato due amiche di Genova: MARIA GRAZIA e VALENTINA. Siamo andate a prenderci un aperitivo e abbiamo chiacchierato grazie alla magia che si crea sempre fra blogger. E questi primi incontri, che in realtà non sono proprio primi perché magari si è parlato a lungo attraverso la rete, sono sempre così perfetti che si vorrebbe subito incontrarsi di nuovo e fare qualcosa insieme, come bambini che non possono aspettare a scartare il loro regalo. Ma guardiamolo ancora un po' chiuso il nostro regalo, pregustiamo lo scoprire poco alla volta cosa racchiude quel bel pacchettino: la prossima volta arriverà comunque presto. Grazie mie nuove amiche della vostra simpatia e del vostro affetto, è stato un piacere raccontarsi, vi abbraccio strette strette, a presto :)

Ma non è solo per raccontarvi del mio aperitivo che sono di nuovo qui, devo postare la ricetta francese che ho copiato dal calendario di ALESSANDRA. Qualche giorno fa il blog di Ale è scomparso per via di un hackeraggio. Ma lei non si è persa d'animo e mentre sta ancora cercando di capire cosa è successo per mettersi al sicuro, ha ricostruito il blog ed è di nuovo in circolazione, per la gioia di tutti quelli che la seguono, la stimano e le vogliono bene e che per qualche giorno si sono sentiti irrimediabilmente orfani, sottoscritta compresa. Perciò ecco qui.




Per il mese di aprile la ricetta è quella delle galettes bretonnes. QUI c'è quella di Ale, la mia prevede sostituzioni sul ripieno. Mi dispiace che le galettes non mi siano venute bene e che per farle stare chiuse sono dovuta ricorrere ad una specie di legaccio fatto con una mezza galette. Avrei voluto la ricetta perfetta per festeggiare Ale, ma è andata così. L'importante è esserci, per lei soprattutto, ma anche per me!


GALETTE BRETONNE

125 g di farina di grano saraceno
1 uovo
200 ml di latte
50 ml di acqua
20 g di burro fuso
1 pizzico di sale

per i ripieni
100 g di gamberi sgusciati
100 g di funghi champignons
1 uovo

50 g di burro
1 mazzetto di asparagi
3 fette di speck
sale, olio


Sbattete l’uovo con un pizzico di sale. Aggiungete la farina mescolando bene per non fornare grumi, unendo, quando l’impasto si fa troppo consistente, qualche cucchiaio di latte.  Quando si è formata una pastella aggiungete il burro fuso e i restanti latte e acqua. Fate riposare l’impasto per circa 2 ore. In un padellino antiaderente da crepes formare le galettes, più sottili possibili. Ne verranno 6.
Per la farcitura ai gamberi fate fondere il burro in una padella e fate cuocere gli champignons, unendo poca acqua; quando saranno quasi cotti unite i gamberi e dopo poco l'uovo battuto con un po' di sale, fate rapprendere sempre mescolando e usate subito per farcire 3 galettes.


Per la farcitura agli asparagi, pulite e lessate gli asparagi, scolateli e conditeli con un filo d'olio;  riuniteli quindi in mazzetti che "legherete" con le fette di speck, disponete nelle tre galettes rimaste e servite.




Buona serata, a presto!

Il menù di Primavera




23 aprile 2014

Ciao cari amici, oggi torna l'appuntamento con i suggerimenti per un menù sul quale potrete ricamare come più vi piace.





Il nostro menù di oggi è all'insegna della primavera, ecco le nostre ricette:


L'antipasto è di Elena:  asparagi fasciati al forno
Il primo è di Tania:      risotto ai mirtilli      
Il secondo è di Linda:  insalata primavera
Il dolce è mio:           coppette al kiwi



COPPETTE AL KIWI

100 g di mascarpone
100 ml di panna fresca
50 g di zucchero
4 grossi kiwi
2 cucchiai di marmellata di pesche al cacao
1 foglio di gelatina
1 limone
cacao amaro

Sbucciate i kiwi e tagliateli a fettine. Metteteli in una casseruola con il succo del limone e 1 cucchiaio di zucchero e cuocete a fuoco basso per qualche minuto. Lasciate raffreddare. Mettete a bagno la gelatina in poca acqua fredda. Scolatela, strizzatela e fatela sciogliere a fuoco basso con 2 cucchiai di liquido di cottura dei kiwi. In una ciotola lavorate il mascarpone con lo zucchero rimasto e la marmellata, poi unite anche la gelatina intiepidita e 3 cucchiai di panna. Montate la panna rimasta e unitela alla crema facendo attenzione a non smontarla. Foderate 4 coppette con le fette di kiwi, riempite con la crema e fate rinfrescare in frigo. Spolverate con cacao amaro prima di servire.





Vi trascrivo anche la ricetta della marmellata che ho usato, ma potete mescolare alla crema quella che più vi piace.

MARMELLATA DI PESCHE AL CACAO

1 kg di pesche bianche
250 g di zucchero
1 stecca di vaniglia
70 g di acqua
100 g di cacao amaro in polvere

Pulite le pesche e tagliatele a tocchetti. Mettetele in una pentola e aggiungete l'acqua e cuocete per 20 minuti circa. Poi unite lo zucchero e la vaniglia e portate a bollore. Aggiungete il cacao setacciato continuando a mescolare. Invasate la marmellata ancora calda, chiudete e capovolgete i vasetti, fino a raffreddamento.

Torno più tardi, buona giornata!

Totani in umido con cime di rapa per il WHB#430




22 aprile 2014

Ciao amici, mi sto godendo le mie ferie, non sono tornata a lavorare :D

Peccato che stamattina piovesse, però oggi pomeriggio è uscito il sole, il cielo è azzurrissimo e spero proprio che duri.

Vi posto una ricetta molto appetitosa, variante dei totani in zimino, cioè con le bietole, che di solito si fa in Liguria. Le cime di rapa si accompagnano bene ai totani e il sughetto invita a colossali scarpette!


TOTANI IN UMIDO CON CIME DI RAPA

600 g di totani
600 g di cime di rapa
2 cucchiai di olio EVO
50 ml di vino bianco secco
1 spicchio d'aglio
300 g di passata di pomodoro
1 peperoncino
sale

Pulite per bene i totani e tagliateli ad anelli. Tritate aglio e peperoncino e fateli rosolare con l'olio, unite i totani e i loro tentacoli e fate insaporire. Bagnate con il vino e quando sarà evaporato, unite la passata di pomodoro e fate cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa. Pulite e lavate le cime di rapa e scottatele in acqua bollente per qualche minuto, quindi aggiungetele ai totani e portate a cottura.




La ricetta è per il WHB#430, ospitato questa settimana da SIMONA.




Come sapete, questa raccolta settimanale ha per protagonisti i frutti della terra (verdure, frutta, fiori, cereali) ed è nata da un’idea di  KALYN nel 2005.  HAALO ha continuato con l'edizione inglese (tutte le raccolte settimanali QUI) e BRII con l'edizione italiana (tutte le raccolte settimanali QUI). Ogni settimana un blog ospita “il raccolto” e lo condivide in un successivo post ricco di idee e ricette la settimana dopo.


Buona serata a tutti!

Coniglio alla birra per l'Abbecedario Culinario



21 aprile 2014

Ciao a tutti, Pasqua e Pasquetta sono passate, non vi racconto quello che è successo, vi dico soltanto che si sono rotte tutte le scatole e le altre robe  sferiche possibili!

Andiamo in Belgio dove ho passato una bellissima vacanza due estati fa. Comincio con Bruxelles. Guardate qui.

La Grande Place
Le chiese
Il Palazzo Reale

Bruxelles è una città molto accogliente e ho potuto girarla con calma godendomi ogni angolo.  Mi ha offerto anche cene meravigliose, accompagnate da ottime birre. La ricetta che vi posto è il coniglio alla birra: lo fanno con la Kriek, che è una geuze aromatizzata con le ciliegie. Purtroppo non sono riuscita a trovarla e quindi ho usato una geuze semplice. Le geuze sono birre fermentate con i batteri dell'aria e hanno un sapore amarognolo veramente gradevole.


CONIGLIO ALLA BIRRA 

500 g di lombatina di coniglio
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 foglie d'alloro
350 ml di birra geuze
olio, sale

In una casseruola fate rosolare con l'olio le verdure tritate, quindi unite il coniglio e fatelo colorire. Bagnate con la birra, aggiungete l'alloro e portate a cottura. Regolate il sale e servite.





La ricetta è per MARTISSIMA che ospita fino al 4 maggio l'ABBECEDARIO CULINARIO in Belgio.

Buona serata, a presto!

L'ITALIA NEL PIATTO: l'erba del vicino è sempre più verde!




19 aprile 2014

Ciao cari amici. L'ITALIA NEL PIATTO esce con un giorno di anticipo per lasciarvi festeggiare la Pasqua con chi volete, secondo le direttive di un noto proverbio :)




In questo appuntamento cuciniamo con le verdure e le erbe selvatiche, che abbiamo raccolto per voi rigorosamente nei campi dei vicini, altrimenti non sarebbero così verdi come vi abbiamo promesso nel titolo!

Ecco allora le nostre proposte:


Trentino Alto Adige:   spätzle alle erbette
Qui da me trovate il preboggion, che uso spesso sia in estate che in inverno; naturalmente cambia a seconda della stagione, essendo un insieme di erbe selvatiche, ed è in primavera che è più ricco e profumato. L'ho servito con uova e focaccette, queste ultime ottenute dalla pasta matta cotta al forno. Potete anche friggerla in olio profondo finché non sarà gonfia e dorata, ma al forno rimane più leggera. La ricetta della pasta matta la trovate QUI.


PREBOGGION STRASCINATO (preboggion strascinòu, euve e fugassette)

500 g di preboggion
1 spicchio d'aglio
2 acciughe salate
1 cucchiaio d'olio d'oliva
4 uova
200 g di pasta matta

Pulite, lavate e lessate il preboggion. Scolatelo bene e tegliatelo a listerelle. Diliscate e pulite le acciughe, quindi scioglietele nell'olio, unite l'aglio e la verdura. Mescolate e fate insaporire per una decina di minuti. Disponete in 4 pirofiline, fate una fossetta e aprite le uova, quindi passate al forno a 180° finché l'uovo non sarà cotto.
Tagliate la pasta matta in forme irregolari, spennellate d'olio e fate cuocere a 180° per 20-25 minuti.






Vi ricordo che ci sono ancora un po' di giorni per partecipare al nostro contest, QUI trovate le regole da seguire 



 
Buona Pasqua a VICKY, che non ha potuto essere con noi, e a tutti!

Crostatine allo yogurt




18 aprile 2014

Ciao amici, sono in vacanza e già ho corso come una trottola per tutta la giornata, ma così riesco a starmene un po' tranquilla almeno fino a mercoledì. 

Mangiamoci un dolcetto insieme, per farci gli auguri, cosa ne dite? 


CROSTATINA CON SOUFFLE' ALLO YOGURT

per la frolla
150 g di burro
140 g di zucchero a velo
½ stecca di vaniglia
20 g di granella di mandorle
15 g di granella di nocciole tostate
1 pizzico di sale
1 uovo
300 g di farina 00

per il soufflé
80 g di yogurt bianco cremoso
80 g di philadelphia
30 g di zucchero semolato
5 g di amido di mais
1 uovo piccolo
10 g di zucchero a velo

1 pera decana
crispies al cioccolato
cacao amaro

Impastate tutti gli ingredienti per la frolla e lavorate finché l'impasto sarà liscio e compatto, quindi mettete a rinfrescare in frigo per almeno 1 ora. Stendete la pasta a circa 3 mm di spessore e con un coppapasta ritagliate 4 tondi con cui foderare altrettante formine per crostata. Cuocete in bianco a 180° per 12-15 minuti, finché saranno dorate. Sformate appena possibile.
Mescolate yogurt e philadelphia, unite lo zucchero, l'amido di mais e il tuorlo e cuocete a fiamma bassa come una pasticcera, mescolando. Incorporate l'albume montato a neve con lo zucchero a velo e cuocete ancora qualche minuto.
Disponete sul fondo delle crostatine qualche fetta di pera, ricoprite con il soufflé allo yogurt e fate rinfrescare. Prima di servire decorate con i crispies e spolverate con il cacao.




Potete preparare queste crostatine con la frutta che preferite, molto buone con il cachi mela in inverno o con le pesche tabacchiere in estate.

Mando la ricetta al contest di CINZIA e ELENA
 


Vi ricordo che l'appuntamento con L'ITALIA NEL PIATTO è anticipato a domani mattina, se vi fa piacere saremo on line alle 10!

Buona serata, a presto :)