CUCINA REGIONALE LIGURE: i fratti

17 settembre 2012

Ciao a tutti, eccoci a quello che per me è il primo appuntamento con la cucina regionale dopo le vacanze.  
Riprendo con estremo piacere a rappresentare la mia Liguria anche perché finalmente siamo al completo: tutte le regioni sono presenti e allora saluto tutti i miei compagni di viaggio, vecchi e nuovi amici, con cui condividere questa bellissima esperienza!


 

Tema di oggi sono i RIPIENI, sia dolci che salati.
Ecco cosa vi proponiamo.

CALABRIA:  pipi chini di ROSA ED IO

CAMPANIA: danubio rustico napoletano ripieno di LE RICETTE DI TINA

SICILIA: totani ripieni  di CUCINA CHE TI PASSA

TOSCANA: cannelloni alla toscana di NON SOLO PICCANTE

LOMBARDIA:  casoncelli di L’ANGOLO COTTURA DI BABI

VENETO: calamari ripieni alla veneziana di SEMPLICEMENTE BUONO

FRIULI VENEZIA GIULIA: caramai ripieni di NUVOLE DI FARINA

PIEMONTE:  agnolotti piemontesi di LA CASA DI ARTU'

EMILIA ROMAGNA:  anolini … detti anvei  di ZIBALDONE CULINARIO

TRENTINO ALTO ADIGE:  tirtlan “turtes” di A FIAMMA DOLCE 

PUGLIA: panzaròtte chjine  di BREAKFAST DA DONAFLOR

LAZIO: ravioli di ricotta e  "carcioncini" della tradizione ebraica di CHEZ ENTITY

UMBRIA: piccioni  ripieni di 2 AMICHE IN CUCINA 

MARCHE: cozze ripiene di LA CREATIVITA' E I SUOI COLORI 

ABRUZZO: peperoni ripieni all'abruzzese di IN CUCINA DA EVA

VALLE D’AOSTA: cotoletta alla valdostana e
tortine di patate di L’APPETITO VIEN MANGIANDO

SARDEGNA:
sa panada sarda  di VICKYART-ARTE IN CUCINA

BASILICATA: calzoni ripieni di ricotta e cannella  di PASTICCIANDO CON MAGICA NANA' 

MOLISE:  casciatelli alla molisana  di LA CUCINA DI MAMMA LOREDANA 



e  per la LIGURIA ci sono i fratti.

Questo piatto è presente nella cucina ligure da tempo immemorabile, si fa infatti risalire all'epoca medievale. Sembra sia nato nei monasteri (da qui il suo nome) e porta in sé quelle caratteristiche di semplicità che ci si aspetta di trovare alla tavola di un convento.



FOGLIE DI CAVOLO RIPIENE DI CARNE - I FRATTI

12 foglie di cavolo verza
200 g di carne tritata
2 uova
mollica di un panino
qualche rametto di maggiorana fresca
50 g di grana grattato
1 cipolla
300 g di polpa di pomodoro
latte
olio, sale

Lavate e lessate le foglie del cavolo per 5 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e fatele asciugare su un telo. Affettate la cipolla, fatela colorire in 1 cucchiaio d'olio, unite la polpa di pomodoro e preparate una salsina non troppo densa. Mettete in una ciotola la carne, le uova, la mollica ammorbidita in poco latte e strizzata, il grana e la maggiorana tritata. Salate e rimescolate bene. Disponete una cucchiaiata di ripieno su ogni foglia, formate un fagottino e legate con un giro di filo da cucina. Mettete gli involtini a cuocere nella salsa per 30-40 minuti, unendo acqua se necessario. 



 

Ed ecco la poesia.


No stame a di de scì

No stame a di de scì...
pènsighe un po,
domandilo a-o tò cheu,
piggia do tempo:
n'o ò puìa de spetà
un giorno... o çento.
No temmo... e sae perché?
T'ò lezuo drento.


Non rispondermi di sì 


Non rispondermi di sì.../ pensaci un poco,/ domandalo al tuo cuore,/ prendi tempo:/ non ho paura di aspettare/ un giorno o cento./ Non ho paura... e sai perché?/ Ti ho letto dentro.


Mando questa ricetta a MAX per il suo contest




 Ciao a tutti, ci sentiamo stasera :)

28 commenti:

  1. La mia nonna li faceva questi involtini, con una ricetta un pò diversa ma la tua la voglio provare, devono essere davvero molto buoni!!! Bravissima e complimenti per il post:-) un abbraccio dalla Valle d Aosta:-)

    RispondiElimina
  2. non sapevo si chiamassero così! una volta un'amica mi ha dato la ricetta e li ho provati! ottimi! mi piacciono!

    RispondiElimina
  3. Tesoro ben tornata nella rubrica regionale, ci sei mancata la scorsa volta!
    Sai che non sapevo che questo piatti si chiamava così ed era di origine ligure? la vedevo nei miei libri di cucina e mi ha sempre incuriosito!
    ora non mi resta che comprare gl'ingredienti e farli seguendo la tua ricetta!
    Complimenti!! Bacioni e buon inizio settimana!

    RispondiElimina
  4. Parto dalla poesia... mi ha letto dentro!...
    Proseguo con la ricetta. Già pressoché scopiazzata e sai perché? Ho il cavolo bianco che mi è avanzato dai ravioli cinesi (al posto della verza...) ho il macinato avanzato dai carcioncini di oggi. Ieri sera avevo preparato un impasto per fare le polpette... ma stasera lo metto dentro le foglie di cavolo e rifaccio mia la tua splendida ricetta!! Una variante romana... si può???

    RispondiElimina
  5. deliziaaaa,pensa che in Romania esiste un piatto più o meno uguale,solo che loro aggiungono nel ripieno anche il riso e si chiamano SARMALE,li mangiai tempo fa da una mia amica,goduria pura i tuoi frati..baci,buon lunedi:)

    RispondiElimina
  6. Benritrovata cara!!!!Sono stata molto impegnata e ahimè ho perduto parecchie ricette ma adesso sono qua e posso apprezzarti in pieno!!!!!Splendida ricetta che non conoscevo e in cui mi vorrei davvero lanciare!!!!Continua a stupirci e deliziarci cosi che sei grandiosa!Un bacione

    RispondiElimina
  7. Carla Emilia, che bello e che emozione questa avventura in squadra insieme.
    Non ci crederai , ma guardandomi tutti i blog, uno dopo l'altro , oltre a sentir crescere la fame in maniera esponenziale, mi sono accorta di quanto sia bella e varia la cucina italian, ecco perchè ce la invidiano tutti!

    Stupendi questi fratti, non sapevo che fosse una ricetta tradizionale della Liguria!

    buona giornata

    loredana

    RispondiElimina
  8. Non sapevo proprio cosa immaginarmi dal titolo... mi hai davvero sorpresa! Che belli questi "involtini" con il loro vestitino di cavolo verza. Sono davvero una bellissima idea! Te li copio quanto prima! :-)
    Buona giornata. A presto!

    RispondiElimina
  9. Dal nome non si capiva in cosa ci saremmo imbattuti...e questa suspense rende il nostro gioco ancora più interessante... questi involtini di verza devono essere deliziosi..mia nonna faceva qualcosa di simile..li chiamava verzolini, molto probabilmente l'origine è simile..un bacione

    RispondiElimina
  10. Un'idea davvero molto stuzzicante! Verdura e carne allo stesso tempo: da provare!!!

    RispondiElimina
  11. che buoniiii! sai che li faccio anche io? mai immaginavo che si chiamassero fratti e tanto più che fosse una ricetta ligure! li adoro! ciao cara grazie x il benvenuto!

    RispondiElimina
  12. Preparo una ricetta molto simile son buonissimi!!ottimaa

    RispondiElimina
  13. Anche dalle nostre parti preparano una ricetta simile ma sinceramente non conosciamo ne conosciamo l'origine sarebbe curioso sapere se anche da noi si è difuso grazie ai monasteri.
    Buona settimana.
    Elisa e Laura

    RispondiElimina
  14. a me piace sempre questa rubrica, scopro sempre delle ricette incredibili!!! come questa , io non l'ho mai fatti gli involtini con la verza ma mi ispirano:-)
    buona giornata e un bacio

    RispondiElimina
  15. wow ce n'è per tutti i gusti..

    RispondiElimina
  16. faccio anch'io una ricetta simile, non sapevo fosse di origine ligure.
    Buona settimana, Laura

    RispondiElimina
  17. Io questi non li conoscevo proprio
    Una scoperta veramente golosa!!!
    Grazie Carla e ben ritrovata!!!!!!!!!!!!!
    Buona settimana

    RispondiElimina
  18. Che belli e che buoni!!!! Con una bella polenta magari???
    Io non ho postato neppure oggi, forse domani.
    Un bacione

    RispondiElimina
  19. Anche per me ricetta nuovissima, non sapevo davvero cosa aspettarmi, ma adesso li voglio proprio assaggiare!
    Stupenda la poesia. Grazie davvero, Babi

    RispondiElimina
  20. c'è tutto ciò che mi piace e visto che oramai è tardi per cucinarmeli me li faccio domani. Mi sei mancata molto in questi giorni ma visto quanto eri stanca sono felice che sei riuscita a goderti la tua vacanza. ci sono tante cose che voglio raccontarti, ma ne parleremo presto via mail, un bacione

    RispondiElimina
  21. Sei troppo brava Carla complimenti per tutto quello che fai!!
    Un bacione grande!!
    Anna

    RispondiElimina
  22. La verdura abbinata alla carne mi piace davvero tanto ,un piatto semplice ma molto gustoso, bravissima come sempre!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  23. Poesia stupenda! Anche quei fratti mi sembrano buoni!! un abbraccio...ciao

    RispondiElimina
  24. in tremendo ritardo sto passando da tutte voi e sistemo ora i link, oggi sono stata impegnata tutto il giorno...e vedere questo tuo piatto speciale mi fa venire l'acquolina in bocca, anche se ho appena finito di cenare!!!
    ps. non sapevo che si chiamassero così!!

    RispondiElimina
  25. ma bentornataaaaaa cara Carla! sono contenta che ci sei per questo appuntamento speciale di oggi!!!
    dal nome della ricetta non avrei mai capito di cosa si trattasse!
    questi fagottini di verza ripieni devono essere di uno buono...cosi genuini e saporiti...eh si che i monaci erano dei buongustai!!!
    bacioni e buona settimana

    RispondiElimina
  26. Hai iniziato bene la settimana vedo: questi "fratti" (che ovviamente non conoscevo) fanno venire l'acquolina in bocca anche alle 9 di mattina!
    Ti ringrazio anche per avermi scelta tra le 5 finaliste di The recipetionist: non me l'aspettavo! Grazie mille! Non ti avevo ancora ringraziata perchè, beh, sono un po' rintronata! :-) ciao a presto

    RispondiElimina
  27. ciao, preparo una ricetta simile, non sapevo che fosse d'origine ligure, mi piacciono molto, baci

    RispondiElimina
  28. Credo siano davvero strabuoni...grazie cara per questa ricetta...Un abbraccio e a presto. Ciao.

    RispondiElimina